Alla Ravetto la direzione dell’Università liberale

nostro inviato a Lucca

Che l'idea dell'Università del pensiero liberale non fosse affatto una boutade, lo si era capito già da qualche mese. Quando il Cavaliere aveva iniziato a investire tempo e denaro nel progetto di dar vita a un ateneo che, parole sue, «possa scardinare il monopolio della sinistra in campo culturale e formare la futura classe dirigente moderata». Così, dopo aver dato mandato nelle scorse settimane alla deputata azzurra Laura Ravetto di occuparsi a tempo pieno del progetto - sarà lei a dirigere l'università - prima del lungo giro elettorale per il centro di Lucca decide di far tappa a San Domenico, pochi passi da Fiesole. E lì si concede un lungo giro per la principesca Villa Palmieri, possibile sede del futuro ateneo. Il Cavaliere visita la tenuta costruita nel XIV secolo e nota per essere descritta minuziosamente nel Decameron del Boccaccio in lungo e in largo. Nonostante l'ottima impressione, però, per la sede dell'università pari resti ancora in pole position Villa Gernetto a Lesmo, a metà strada tra Arcore e Macherio.