Razzia di gazanie a Euroflora E il Comune regala le «superstiti» ai quartieri

Ce n'erano 30mila. Erano belle, giovani e colorate. Ne sono rimaste «solo» poco più che 26mila. Quasi quattromila gazanie che facevano bella mostra all'entrata di Euroflora, sono state via via rubacchiate da turisti, visitatori e genovesi che nei giorni scorsi hanno affollato la Fiera.
Ad annunciarlo ieri è stato l'assessore comunale Gianni Vassallo che, insieme al collega Pasquale Ottonello, hanno anche presentato il progetto di distribuzione e «messa a dimora» dei fiori donati alla città dalla società agricola «Giorgio Tesi Vivai» di Pistoia.
Le 26mila gazanie superstiti alla razzìa e recuperate dai florovivaisti toscani saranno regalate ai municipi e ai Civ genovesi nei prossimi giorni con una «capillare» distribuzione. Genova, quindi, tornerà ad essere tutta fiorita per accogliere turisti meno avidi di quelle poche migliaia che hanno fatto i furbetti a Euroflora.
Dalla fiera arriveranno anche duemila gerani della ditta Luen di Imperia e 150 bouganville donate dal Comune di Leveranno ai bambini dell'Istituto Giannina Gaslini. Giorgio Tesi Vivai donerà all'ospedale altre mille piante di pregio.
A mettere in pratica la bella iniziativa saranno volontari, ma soprattutto i lavoratori di Aster che in questi giorni girano per la città con i furgoncini carichi di piante.
«Genova, attraverso la rete di soggetti pubblici e privati, ha trovato un modo nuovo - spiega Vassallo - per lavorare in sinergia e produrre iniziative di grande importanza turistica ed economica».
«Il progetto realizzato grazie alla Fiera - ricorda Ottonello - è un esempio semplice e concreto di quanto possa fare l'amministrazione comunale ottimizzando le importanti risorse disponibili mettendole in rete con le società private».
Da domani, quindi, i quartieri genovesi saranno fioriti, profumati e più belli con le piante di Euroflora che tornerà nel capoluogo ligure nel 2015.FGraf