Razzo cade vicino all’ambasciata italiana

Bagdad. Un razzo si è abbattuto ieri a pochi metri dall’ambasciata italiana nella cosiddetta Zona verde di Bagdad provocando alcuni danni, ha riferito l’ambasciatore d’Italia in Irak, Maurizio Melani.
«Un razzo è caduto vicino al muro di cinta, facendo dei danni, l’onda d’urto ha creato danni ad alcune strutture del nostro compound», ha detto l’ambasciatore, precisando che «non ci sono feriti». «Razzi e colpi di mortaio si abbattono di frequente sulla Zona verde» ha aggiunto l’ambasciatore Melani, sottolineando che «tutto il nostro compound è protetto, ha strutture anti-razzo e anti-granata». Questa volta però il colpo «è caduto molto vicino a noi», ha detto ancora l’ambasciatore precisando che l’onda d’urto ha sfondato alcuni vetri e ha fatto altri danni, «ma nulla di grave», tutto verrà riparato «in un paio di giorni».
Nella cosiddetta Zona verde di Bagdad hanno sede le massime istituzioni irachene e le ambasciate dei maggiori Paesi occidentali. Altre fonti riferiscono peraltro che sempre ieri un razzo, o un colpo di mortaio, si è abbattuto su una dependance dell’ ambasciata della Polonia a Bagdad, sempre nella superprotetta Zona verde, o Zona internazionale, ferendo leggermente una delle guardie polacche del servizio di sicurezza.