Rbs lancia l’Opa Abn «schiera» i suoi sindacati

da Milano

Nello stesso giorno in cui Royal Bank ha disposto gli eserciti facendo scattare l’offerta da 71,1 miliardi, Abn Amro si è affrettata a rimarcare che i propri sindacati interni stanno tendendo la mano all’altra pretendente: Barclays. La guerra di nervi quindi procede, malgrado l’ad Rijkman Groenink abbia definito «uno sviluppo importante» il ritocco con cui la cordata composta da Rbs-Fortis e Santander ha rinunciato a LaSalle (la controllata Usa di Abn). Groenink - scrive Bloomberg riportando un messaggio interno del manager ai dipendenti della banca - evidenzia come ora ci siano «due proposte sul tavolo» tra cui gli azionisti potranno scegliere. In particolare, l’offerta di Rbs, che inizierà lunedì 23 luglio per concludersi il 5 ottobre, valorizza 38,40 euro ogni azione Abn pagandone il 93% in contanti. Il controvalore supera del 10% quanto proposto da Barclays, la cui offerta ammonta a 65 miliardi ed è interamente carta contro carta. È possibile che anche Londra stia per migliorare la propria proposta ma intanto sembra già aver ottenuto il favore dei consigli sindacali interni ad Abn Amro. Questi ultimi, cui spetta il diritto di esprimersi sul destino del gruppo, devono invece ancora valutare l’Opas della cordata guidata da Royal Bank che, a differenza di Londra, vorrebbe espugnare Abn Amro per poi dividerne le spoglie con gli alleati Fortis e Santander.