Rbs Stanziati 1,3 miliardi di sterline per i bonus al personale. È polemica

Royal Bank of Scotland ha stanziato 1,3 miliardi di sterline per i bonus 2009 da elargire ai dipendenti della divisione «investment banking». Lo scrive l’agenzia Bloomberg che cita una fonte vicina al dossier, secondo cui la banca ha ricevuto il via libera dal Tesoro britannico e dall’autorità Financial Investment responsabile della quota della banca in mano al governo di Londra, pari all’84%. Il rapporto compensi-ricavi, ha spiegato la fonte, si attesterà sotto il 30%, un livello inferiore a quello del 38% che Barclays ha intenzione di versare. La notizia arriva alla vigilia della pubblicazione dei risultati annuali di Royal Bank of Scotland, che oggi dovrebbe riportare perdite superiori ai 5 miliardi di sterline (5,6 miliardi di euro) per l’esercizio 2009, e rischia di accendere una nuova polemica intorno ai ricchi premi concessi ai banchieri nonostante la crisi finanziaria si faccia ancora sentire pesantemente sentire sugli istituti di credito. L’agenzia Bloomberg, infatti, ipotizza una sorta di «indignazione popolare» dopo quanto è accaduto tra la fine del 2007 e il 2008: l’inizio della crisi finanziaria che nessuno ha mai dimenticato. L’amministratore delegato di Rbs, Stephen Hester, che ha rinunciato al suo bonus da 1,6 milioni di sterline (1,8 milioni di euro) per l’esercizio 2009, ha spiegato che i premi sono fondamentali per mantenere la banca a livelli competitivi e che non verranno concessi in contanti ma in azioni.
Gli unici bonus in denaro andranno a chi guadagna meno di 39mila pound (44mila euro), che riceveranno un massimo di 2mila sterline (2.200 euro) a testa.