Rc auto, multa da 230mila euro a 5 compagnie

da Milano

Multe salate per i risarcimenti Rc auto. L'Isvap ha condannato cinque compagnie assicurative a pagare 230mila euro. La violazione prevalentemente compiuta dalle assicurazioni sanzionate, secondo quanto precisato nel bollettino dell'Istituto di vigilanza, è stata quella di ritardare la formulazione dell'offerta di risarcimento Rc auto per chi è stato danneggiato in un incidente stradale. Tra le compagnie multate ci sono Ras, Assitalia, Cattolica e Toro. L'Isvap, si legge nella nota, ha irrogato un totale di 19 sanzioni per un controvalore di 229.910,07 euro. Le compagnie sanzionate sono: Ras, con 10 sanzioni per un totale di 12.936,08 euro (violazione prevalente, ritardata formulazione dell'offerta di risarcimento Rca); Assitalia (gruppo Generali), con 4 sanzioni per un totale di 49.062,66 euro (violazione prevalente, ritardata formulazione dell'offerta di risarcimento Rca), Cattolica di Assicurazioni, con 2 sanzioni per un totale di 2.6851,33 euro (violazione prevalente, ritardata formulazione dell'offerta di risarcimento Rca); Toro Assicurazioni, con una sanzione di 1.0329 euro. Ci sono poi Navale Assicurazioni, con una sanzione di 7.746 euro; Assimar (gruppo Axa), con una sanzione di 6885 euro (per violazione delle regole di trasparenza). Tra gli altri provvedimenti adottati dall'Istituto presieduto da Giancarlo Giannini c'è poi la revoca dell'attuario incaricato della compagnia Carige Assicurazioni, la deroga parziale al divieto di compiere atti di disposizione sui beni in proprietà imposto alla Faro Assicurazioni (compagnia attualmente in “gestione provvisoria”) e la nomina del commissario liquidatore della Firs Assicurazioni posta in liquidazione coatta amministrativa. L'Isvap precisa infine che nel secondo trimestre 2006 ha ricevuto 6.293 reclami di cittadini: 5.436 nei rami danni, di cui ben 4.382 per la Rc auto, e 821 nel ramo vita. I motivi più frequenti di reclamo nel campo Rc auto hanno riguardato le problematiche legate alla formulazione delle offerte di risarcimento, all'attestato di rischio, alla disdetta, alla congruità delle offerte di risarcimento.