Rcs accelera ancora

Situazione ancora fluida a Piazza Affari che tuttavia riesce a contenere le perdite, rispetto ai cali delle Borse europee. Gli indici hanno ripiegato su valori medi inferiori all’1%, grazie al sostegno di alcune blue chip. Sempre intensa l’attività, indicata ieri in 6,4 miliardi di controvalore. Le maggiori resistenze sono venute da Fiat (più 0,6%), con la quotazione rimasta sopra la soglia dei 10 euro; nuovo risveglio di Rcs (più 2,4%), a differenza di altri titoli del comparto, come Ti media che perde il 2,9% e Mediaset, in calo dello 0,8%. Andamento variegato per i titoli bancari: si rafforza Capitalia di oltre l’1% alla notizia che i vertici dell’istituto hanno investito in azioni della banca le disponibilità provenienti dalla stock option. Un vero e proprio rally ha investito l’azione di risparmio Bnl (più 10,3%), mentre ha ceduto S.Paolo Imi, in calo dell’1,2%, nonostante gli apprezzamenti venuti da uno studio di Mediobanca. Crollo di Eutelia (meno 5,9%), che porta al 25% la caduta in 3 giorni, alla notizia del suo interesse per Getronics. Tra i titoli del calcio reazione tecnica per Juventus, che recupera l’8,3%; mentre è proseguita la fase negativa per Pierrel (meno 1,3%), a 5,9 contro i 6 euro del recente collocamento.