Rcs, l’Italmobiliare conferisce altre azioni e il patto sale al 58%

da Milano

Cresce al 58,051% la quota di Rcs posseduta dal patto di sindacato della società editoriale milanese. A far salire la quota dal 57,476% detenuto in precedenza - si legge in una nota del gruppo pubblicata sul Corriere della Sera - è il conferimento al patto da parte di Italmobiliare, di 5,5 milioni di azioni acquisite dalla controllata Société de Partecipation Financière Italmobiliare. In base a quanto esposto dal gruppo nel comunicato, lo scorso 25 maggio - preso atto del conferimento - i partecipanti al patto di sindacato hanno stabilito «che le azioni ordinarie gratuite spettanti a ciascun partecipante per i quantitativi rispettivamente vincolati al patto di sindacato fossero, contestualmente alla loro assegnazione, apportate e vincolate al patto medesimo e che la partecipazione al capitale sociale ordinario di Rcs apportata o apportabile al patto di sindacato da ciascun partecipante fosse accresciuta dell’1% della rispettiva partecipazione». Lo scorso 19 maggio, a margine dell’assemblea di Italmobiliare, il presidente del patto, Gianpiero Pesenti, aveva già preannunciato il conferimento allo stesso patto delle azioni gratuite di prossima assegnazione, pari «all’1% circa del capitale sociale».
Come si ricorderà, dopo i recenti rastrellamenti sul titolo Rcs l’immobiliarista Stefano Ricucci è il primo socio con una quota ufficiale del 15,1%, ma dichiaratamente in aumento. Nei giorni scorsi il «rider» ha lanciato segnali al patto che controlla il gruppo editoriale e si è dichiarato «disponibile» a un ingresso nel consiglio di amministrazione. Da parte sua, Gaetano Caltagirone aveva annunciato di aver venduto la propria quota del 2%. Quanto al titolo Rcs, secondo Ricucci «è sottovalutato. Continuerò assolutamente ad acquistare le azioni - ha aggiunto - e aumenterò la mia quota. Non posso dire di quanto l’aumenterò».