«Rcs? Me ne occupo come presidente Fiat»

«Faccio il presidente della Fiat e, come tale, mi occupo di Rcs». La precisazione è di Luca di Montezemolo, presidente del gruppo industriale di Torino, secondo azionista di Rcs attraverso una quota superiore al 10% del capitale. Montezemolo ha parlato ieri a margine del consiglio di amministrazione del Lingotto a proposito delle voci su un imminente riassetto all’interno del gruppo editoriale milanese, pronto a varare un drastico piano di tagli per fronteggiare la crisi del settore. Sono le stesse voci che darebbero Montezemolo pronto a occupare la poltrona di presidente di Rcs Mediagroup su cui è ora seduto Pier Gaetano Marchetti, in scadenza a marzo. Fiat ha recentemente arrotondato al 10,497% la propria quota complessiva in Rcs MediaGroup, rispetto al 10,291% in cui figurava dal maggio del 2005. L’operazione risale al 29 dicembre, data in cui è diventata efficace la scissione di Fiat Partecipazioni con il passaggio, tra le altre, anche della quota Rcs alla Fiat Spa. La quota del Lingotto conferita al patto di sindacato Rcs resta del 10,291%. Ieri, a Piazza Affari, le azioni Rcs Mediagroup hanno chiuso in calo del 3% a 0,81 euro, ai minimi. In un mese la perdita del titolo è di oltre il 19 per cento.