Rcs perde terreno

Piazza Affari inaugura il mese di settembre con una riunione positiva e progressi negli indici principali, intorno allo 0,5%, tra i più alti registrati nelle Borse europee. Dopo otto mesi la crescita delle quotazioni si pone oltre il 9%, e cioè sui massimi del periodo. Si mantengono consistenti gli scambi, superiori ai 3 miliardi di controvalore. Continua l’interesse per le azioni dell’energia, con prezzi massimi dell’anno per Erg (più 6,6%) e Saipem (più 1,9%), ma si è fatto strada anche il comparto delle costruzioni, che ha visto crescere Italcementi e Buzzi Unicem di oltre il 2%. Generale rafforzamento del comparto bancario, con nuovi spunti di crescita per Intesa, S. Paolo e Unicredit, in vista della diffusione dei dati semestrali. In movimento anche le azioni degli istituti valtellinesi, dopo la pubblicazione dei risultati delle controllate. Tonfo della Pop.Intra (meno 2,1%), dopo le dimissioni del presidente. Nel risiko bancario cresce Unipol ord. dell’1,3%. Sempre in altalena la quotazione di Fiat, che si rafforza sopra quota 7 euro, ma frena Rcs (meno 1,1%). Tra i titoli del lusso in crescita Luxottica (più 1,9%), ma seguita Sorin (più 3,2%) alle voci relative a una possibile cessione della controllata Bellco.