Rcs vende le quote in Intesa e «3»

da Milano

Nel mese di aprile Rcs MediaGroup ha proseguito nella cessione, annunciata da tempo, di attività considerate non strategiche. Il gruppo editoriale ha venduto a termine, sottoscrivendo delle opzioni, circa 29,4 milioni di azioni Intesa Sanpaolo, per un controvalore e una plusvalenza stimati rispettivamente in 160 milioni e 52 milioni (i dati potranno variare anche in relazione al corso dei valori di Borsa). La cessione avrà efficacia dal primo giugno, dopo l’incasso dei dividendi (in tutto 11,2 milioni). Ceduta anche la partecipazione in 3 Italia (pari allo 0,506% del capitale). I titoli finiranno al gruppo Hutchison Whampoa, salvo esercizio del diritto di prelazione degli altri soci. La plusvalenza è di circa 1,8 milioni.
Le due notizie sono state diffuse con la nota emessa dal gruppo editoriale per i conti del primo trimestre. Rcs ha chiuso i primi tre mesi con un utile netto di 17,1 milioni di euro rispetto ai 33,7 milioni dello stesso periodo 2006. La società ha precisato che i primi tre mesi dello scorso anno avevano beneficiato di alcuni proventi straordinari. Il margine operativo lordo è sceso a 30,4 milioni da 33,4 milioni, l’utile operativo a 13,6 milioni da 22,2 milioni. La società prevede di raggiungere nel 2007 risultati gestionali in crescita rispetto all’esercizio 2006. Il piano industriale, ha detto l’ad Antonello Perricone, sarà presentato il prossimo 13 luglio al cda.