Il «Re dei belli» arrestato per spaccio

Dalle stelle alle stalle. È proprio il caso di dirlo per un ventenne romano che ieri, a Torvajanica, dopo essere stato incoronato «reginetto» nelle selezioni regionali del concorso «Il più bello d’Italia», è finito in manette per detenzione e spaccio di cocaina. Fisico mozzafiato, habitué di concorsi di bellezza, protagonista fisso della «movida» del litorale, il giovanotto da tempo aveva catturato l’attenzione degli agenti di polizia. Non certo per la sua avvenenza. In realtà per la sua presunta attività di pusher. Ieri per tutto il giorno gli uomini diretti dall’ispettore Gianluca Toni del commissariato Esquilino di Roma hanno monitorato i movimenti del ragazzo, notando che tra un trucco e un parrucco si occupava anche di spacciare cocaina agli altri aspiranti «bellissimi». Gli agenti hanno preferito non intervenire subito interrompendo bruscamente uno spettacolo che attira molti turisti, per evitare possibili scompigli. Il ventenne ha così potuto vivere il suo momento di gloria, classificandosi primo su 13 partecipanti. Una gioia svanita in un attimo: alla fine della serata infatti è stato fermato dagli agenti che hanno perquisito le sue tasche, la macchina e l’abitazione sequestrando complessivamente 50 grammi di cocaina, 10mila euro in contanti e l’occorrente per il confezionamento delle dosi, bilancino compreso. Il giovane ora si trova ristretto nella camera di sicurezza di Pomezia, pronto per comparire, questa volta nell’aula del tribunale di Velletri dove verrà processato per direttissima. Denunciati anche altri quattro partecipanti alla gara per acquisto di sostanze stupefacenti.