Il re dei tuberi che vive nascosto

Il più pregiato e apprezzato in tutto il mondo è quello di Alba, la città del Cuneese celebre per il tartufo bianco. Che alla fine del 2007 ha raggiunto cifre da record: 600 euro per un etto del rinomato tubero, con un rincaro del trenta per cento in più rispetto all’anno precedente. La caccia al Tuber magnatum pico è una corsa notturna all’oro, e i «trifolau» si impegnano come se fosse un lavoro. Il tipico profumo del tartufo si sviluppa solo a maturazione avvenuta e attirare maiali, cinghiali, tassi, ghiri e volpi, nostante la copertura di terra: lo scopo «naturale» è spargere le spore e perpetuare la specie.