Re della disco music

Negli anni ’70 era un simbolo della disco music più commerciale, amato dai fanatici della notte e detestato dagli appassionati di rock. Bobby Farrell, cantante di origine caraibica dei Boney M, è stato trovato morto a 61 anni in una stanza d’albergo di San Pietroburgo dov’era in tournée. Aveva appena terminato uno show. «Prima di salire sul palco non stava bene - ha detto il manager - aveva problemi respiratori ma ha voluto cantare lo stesso». Così se n’è andato un personaggio popolarissimo e controverso come Farrell, voce dei Boney M, il gruppo aperto inventato dal produttore tedesco Frank Farian che vendette milioni di dischi sfruttando l’endemica moda della musica da discoteca. Nel ’74 Farian incise da solo Baby Do You Wanna Bump - cantandolo lui stesso - che divenne un successo in Belgio e Olanda col titolo Boney M. Colto di sorpresa, pensò di formare un gruppo con Farrell e tre ballerine-coriste. Fu il grande successo. La gente voleva ballare, ascoltare ritmi tambureggianti e fragorosi, melodie elementari, vedere belle coreografie. Ecco quindi serviti brani come Daddy Cool e Sunny (cover dance di un brano di Bobby Hebb) che scalarono le classifiche inglesi imponendoli come i reucci della disco music, senza parlare di Rivers of Babylon, che riprendendo un pezzo dei Melodians con un testo del Libro dei Salmi divenne il secondo singolo più venduto di tutti i tempi in Gran Bretagna. Sui Boney M circolano mille leggende; c’è chi dice che dal vivo cantassero spesso in playback; chi è certo che Farrell e la cantante Maizie Williams non siano mai entrati in studio e la voce sui dischi sia quella diFarian. Comunque negli anni, nelle mille incarnazioni dei Boney M (ci furono numerose cause per l’uso del nome e quest’ultima incarnazione si chiamava Bobby Farrell’s Boney M) Farrell ha dimostrato di essere un entertainer colorito e scenografico e i suoi brani sono stati remixati fino ad oggi persino da Lady Gaga. Curiosamente Farrell se n’è andato in Russia, dove andò in tournéè - con Elton John uno dei primi esportatori di suoni occidentali nei paesi comunisti - nel 1978.