Re e first lady per l’apertura

La bandiera del Tibet tra reali, capi di Stato e forze dell’ordine. È tutto ciò che vola sopra Torino in questi giorni, gli ultimi, dei Giochi invernali. L’associazione radicale Adelaide Aglietta ha chiesto di esporre ai balconi della città e nei siti olimpici la bandiera del Tibet in favore del Paese che chiede l’indipendenza e oggi sfilerà in corteo per le strade di Torino.
Intanto vengono definiti i dettagli del cerimoniale che porterà allo stadio Olimpico rappresentanti di famiglie reali, capi di governo e di Stato. Sono preannunciati Alberto di Monaco, i granduchi di Lussemburgo, e re Herald di Norvegia, da Washington è previsto l’arrivo di Laura Bush e da Londra di Cherie Blair, quindi il presidente austriaco Fischer e il presidente Ciampi che leggerà la formula di apertura dei Giochi. Per il servizio d’ordine pronti 15mila uomini, tra polizia (4405), carabinieri (3489), guardia di finanza (1101) e corpo forestale (250).