Il Re Sole a cavallo di due secoli

Uscirà domani, in abbinata facoltativa con il Giornale al prezzo speciale di 1 euro oltre al costo del quotidiano, il primo libro della «Biblioteca Storica» dedicata al Settecento. Da sabato prossimo, con il secondo volume della serie, il prezzo dei libri sarà di 6,90 euro (sempre in abbinata facoltativa con il Giornale). Per l’esordio di quest’ultimo «capitolo» della nostra «Biblioteca Storica» (che ha affrontato, negli anni scorsi, la storia antica, il Medioevo e il Rinascimento) quale figura migliore di Luigi XIV di Francia, il Re Sole? Nato a Saint-Germain-en-Laye il 5 settembre 1638 e morto a Versailles l’1 settembre 1715, Luigi ereditò il trono dal padre Luigi XIII il 14 maggio 1643, ma assunse il potere soltanto alla morte del suo Primo ministro, lo scaltrissimo Cardinale Mazarino, avvenuta nel 1661. Spetta a lui, dunque, il compito di introdurci, con il suo sfarzo e le sue manie, il suo potere sconfinato (che lo portò a gestire un regno sul quale, per l’appunto, non tramontava mai il sole) e la sua abilità diplomatica, nel secolo che di fatto apre alla storia moderna. Nella biografia di Guido Gerosa Il Re Sole. Vita privata e pubblica di Luigi XIV (della quale in questa pagina proponiamo un brano relativo alla reggia di Versailles), il lettore troverà tutti i sapori di un secolo che stava per andarsene, il Seicento, e di un altro che stava per sorgere, il Settecento.