Re Totti è da 500 e lode Ma è Spalletti il vero mago

Il capitano festeggia le presenze in giallorosso, il tecnico schiera la sua Roma più bella. Nel Napoli si salva Gianello, senza colpe sui gol

nostro inviato a Napoli

«La partita perfetta», l’ha definita Spalletti. E in effetti quando gli uomini chiave girano a mille, la manovra giallorossa diventa devastante per qualsiasi avversario. Così Francesco Totti, alla cinquecentesima in giallorosso, ritorna a essere uomo assist e a segnare il suo quarto penalty stagionale; De Rossi fa suoi tutti i palloni che circolano nella sua zona e diventa il terminale principale del gioco romanista; Aquilani conferma il suo ottimo stato di forma. E anche Perrotta rivive una giornata felice. Nel Napoli voto più alto a Gianello, che evita un passivo più pesante, e a Santacroce, che riceve anche i complimenti del patron De Laurentiis.
NAPOLI
7 GIANELLO. Incolpevole sul gol di Perrotta, salva la porta in altre occasioni soprattutto con i piedi.
6,5 SANTACROCE. Limita Vucinic specie nel primo tempo e si propone anche in attacco. Esce per un leggero infortunio (dal 36’ st GARICS SV).
5,5 CANNAVARO. Insicuro quando Totti e Perrotta giocano palla a terra e in velocità.
5 CONTINI. Ha sulla coscienza il primo gol, sempre incerto ogni volta che la Roma affonda.
5,5 MANNINI. Dovrebbe garantire maggiore pericolosità. Ammonito, salterà la prossima sfida con la Juventus (dal 18’ st CALAIÒ 5,5. Non riesce a entrare in partita).
5,5 BLASI. Solita grinta e quantità, ma finisce nel tritacarne del centrocampo romanista. Giallo anche per lui, niente Juve.
5,5 GARGANO. Molto dinamismo, ma tanti passaggi sbagliati.
5,5 HAMSIK. Mai decisivo nelle azioni di attacco (dal 33’ st BOGLIACINO SV).
6 DOMIZZI. Meglio nella ripresa quando impegna Doni, si becca un giallo per un tocco di mano evidente sotto porta.
5 ZALAYETA. Troppo lento e prevedibile per la difesa giallorossa.
5,5 LAVEZZI. Si vede solo quando la Roma è già sul 2-0.
All. REJA 5,5. Prepara bene la partita, ma la Roma ha un altro passo. Difficile affrontare una squadra così in palla.
ROMA
6 DONI. Raramente chiamato in causa, ma è sempre attento.
6,5 PANUCCI. Roccioso in fase di copertura, prova senza sbavature.
7 MEXES. Vigile in area di rigore, esce nel finale per un colpo al fianco (dal 45’ st ANTUNES SV).
6,5 JUAN. Limita molto Zalayeta, gli si perdona anche un piccolo errore.
7 CICINHO. Schierato a sinistra, spinge molto. Bravo a procurarsi il rigore.
7,5 DE ROSSI. Baluardo insormontabile, cattura ogni pallone, fa scattare un numero infinito di contropiedi. È in un periodo di forma strepitosa.
6,5 AQUILANI. Dopo Madrid, un’altra prestazione di grande quantità. Si dà molto da fare, assiste benissimo De Rossi (dal 27’ st PIZARRO SV).
6 TADDEI. Meno bene degli altri, spesso estraneo alla manovra giallorossa. Ma può capitare dopo la bella partita di Madrid.
7 PERROTTA. Le sue incursioni fanno male al Napoli, torna al gol dopo oltre quattro mesi.
6 VUCINIC. Ha di fronte Santacroce che ne limita molto l’azione.
7,5 TOTTI. Gioca sempre più indietro, confermando una condizione in continuo miglioramento. Innesca le azioni dei gol, segna il rigore che chiude il match. Cosa chiedere di più per la partita numero 500? (dal 42’ st BRIGHI SV).
All. SPALLETTI 7. Squadra messa in campo in maniera perfetta, cambi appropriati. È la sua Roma migliore di sempre.
ARBITRO SACCANI 6,5. Potrebbe ammonire Panucci e Perrotta, ma sugli episodi chiave giudica benissimo.