Reagisce ai banditi, tabaccaio ucciso

Nicotera: l’uomo, già vittima in passato dei rapinatori, ammazzato davanti alla moglie

da Vibo Valentia

Ancora una rapina finita nel sangue. Un’altra tragedia dopo l’omicidio del giovane carabiniere pugliese assassinato nei giorni scorsi durante un tentativo di rapina all’interno di una stazione di servizio gestita da due suoi cugini ai quali era andato a fare visita nei pressi di Taranto.
Ieri sera, poco dopo le 20, un tabaccaio, Rocco Minniti, 72 anni, è stato aggredito e ucciso da due rapinatori a Nicotera, grosso centro costiero della provincia di Vibo Valentia.
L’ennesimo episodio di sangue si è verificato ai lati della centralissima e frequentata piazza Roma della cittadina tirrenica. Era l’ora di chiusura quando i malviventi sono entrati in azione. Dopo il tentativo di rapina finita nel sangue i due sono scappati a piedi per un tratto di strada e quindi hanno proseguito la fuga su un’auto di grossa cilindrata dove li attendeva un complice.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, Minniti è stato colpito da uno dei due banditi (entrambi col volto nascosto) che, con la pistola in pugno e puntata addosso al tabaccaio, gli aveva già intimato di aprire subito il registratore di cassa e di consegnare l’incasso della giornata. Stando a quanto emerso la vittima, al grido di uno dei banditi «dacci i soldi o per te finisce male», avrebbe reagito scatenando la controreazione di uno dei due malviventi che lo ha immediatamente ucciso, sparando diversi colpi di pistola da distanza ravvicinata, davanti agli occhi atterriti della moglie.
L’anziano tabaccaio, raggiunto al torace dalle pallottole di una calibro 7.65, è morto nel giro di pochissimi secondi. Anche se tempestivi, inutili si sono rivelati i soccorsi: all’arrivo del personale medico del 118 dell’Asl di Vibo il cuore di Rocco Minniti si era già fermato da un pezzo. In passato il tabaccaio vibonese aveva subito altre rapine e raid intimidatori, l’ultimo assalto giusto un anno fa.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Nicotera e i militari della sezione investigativa del Comando provinciale di Vibo Valentia. Saranno loro a stabilire l’esatta dinamica dell’omicidio. In tutto il Vibonese è scattata una massiccia caccia ai banditi killer. Ma ancora nella notte, nonostante l’ausilio degli elicotteri, di loro nessuna traccia.