Reagisce ai rapinatori Ucciso per 200 euro

Orrore a Napoli. La vittima, padre del titolare di un negozio di prodotti agricoli, ha
colpito con un oggetto uno dei malviventi che gli ha
sparato

Napoli - Malviventi scatenati nel Napoletano: un commerciante è stato ucciso ieri sera a Casalnuovo, centro alle porte del capoluogo. La vittima, Raffaele Manna, 62 anni, padre del titolare di un negozio specializzato nella vendita di prodotti agricoli, è stata uccisa per 200 euro. È successo in via Filichito, dove, ieri sera, due malviventi (altri due erano in attesa all'esterno, a bordo di due moto) sono entrati nel negozio «Agram», con le pistole in pugno. In quel momento, nel locale, c'erano il proprietario, il padre e alcuni clienti.

È stato il terrore, 3 o 4 minuti vissuti con il fiato sospeso. «È una rapina, dateci i soldi della cassa, altrimenti vi ammazziamo tutti», ha urlato uno dei banditi. Il titolare ha preso qualche banconota e le monete, duecento euro in tutto, l'incasso di giornata e li ha consegnati ai rapinatori.

Sembrava che la rapina fosse ormai conclusa, senza alcun danno per i presenti. Invece, a questo punto è entrato in scena Raffaele Manna. L'anziano avrebbe ingaggiato una colluttazione con i due banditi, forse ne ha colpito con un bastone ma ha avuto la peggio. Uno dei due ha puntato la pistola, una calibro 7,65, ha premuto il grilletto e ha esploso quattro proiettili, a distanza ravvicinata. Due pallottole hanno colpito Manna, uno alla testa. Il commerciante si è accasciato sul pavimento sotto gli occhi del figlio e dei clienti.

I due banditi hanno raggiunto i complici all'esterno, sono balzati sulle moto ma la fuga è durata pochi metri. Uno dei due conducenti, ha perso il controllo del mezzo, finendo sull'asfalto. Inutile il tentativo di farla ripartire, la moto era ormai inutilizzabile. Allora ne hanno rapinata una ad un motociclista di passaggio e con quella si sono dati alla fuga, questa volta senza intoppi.

Ma, a terra è rimasta la loro moto: gli investigatori hanno successivamente verificato che il mezzo utilizzato per la rapina, era «pulito», cioè non era il frutto di un furto o di una rapina. Se così fosse (altri accertamenti sono in corso), si potrebbe ipotizzare che i banditi siano stati così sciocchi da compiere la rapina in via Filichito con un mezzo di loro proprietà. A questo punto, almeno uno degli assassini di Manna, potrebbe avere le ore contate.
Raffaele Manna è stato portato in ambulanza all'ospedale Apicella di Pollena Trocchia (Napoli) ma non c'era più nulla da fare: l'anziano è giunto senza vita al pronto soccorso.

Gli investigatori stanno dando la caccia agli assassini, hanno organizzato posti di blocco ma finora dei quattro nessuna traccia.
I banditi hanno agito con i volti coperti da sciarpe e berretti, difficile, quindi, un loro identikit.

Quello di ieri sera è l'omicidio numero 54 che si è consumato nel Napoletano dall'inizio del 2008 ma, negli ultimi 13 giorni, sono stati ben sei gli uomini uccisi dai sicari.
carminespadafora@libero.it