Il Real all’attacco: 7 milioni per Cassano

Perez stringe e chiede a Sensi di pagare l’ingaggio fino a giugno. Il giocatore aspetta un club italiano

da Roma

La cosa certa è che l’avventura di Antonio Cassano sta arrivando al capolinea. Resta solo da capire quando si consumerà il divorzio annunciato e gradito dalle due parti. La stampa spagnola lo scrive da giorni, in particolare il quotidiano Marca: Cassano firmerà per il Real Madrid. Da stabilire i tempi dell’accordo, qualcuno dice già a fine dicembre, altri a gennaio quando sarà possibile firmare contratti. E balla anche la cifra dell’acquisto, visto che il club delle merengues offrirebbe 5 milioni di euro, due in meno di quelli richiesti dalla Roma. Il Real potrebbe anche arrivare a 7, ma con la richiesta che Sensi paghi lo stipendio di Cassano fino a giugno.
Persone vicine al barese dicono che desidera giocare nel Real, ma altre voci più credibili evidenziano invece come il calciatore è ancora in attesa di una chiamata da una squadra italiana. E dopo il dietrofront dell’Inter, con le recenti dichiarazioni del presidente Moratti (ma esperti di mercato non credono ancora a un ritiro dei nerazzurri dalla trattativa), resta la Juventus. Che non può offrire cash come il Real (c’è da tenere conto della sentenza punitiva del Tas che impedisce alla Roma operazioni di mercato in uscita con scambio di giocatori nella sessione invernale), ma vanta un accordo verbale con Bozzo, il procuratore del giocatore. La Juve potrebbe così bloccare Cassano già ora e lasciarlo in giallorosso fino a giugno, prima di offrire al club di Trigoria giocatori in prestito e forse soldi. Ipotesi che non dispiacerebbe alla Roma, che di fatto potrebbe anche ricevere un aiuto importante dal club bianconero nella campagna acquisti del giugno prossimo. Ieri Luciano Moggi, interpellato sull’argomento Cassano, ha detto: «Credo che andrà al Real».
E il presidente Florentino Perez, è pronto a sferrare l’attacco decisivo. Finora solo qualche contatto telefonico, ma durante le feste di Natale dovrebbe partire la trattativa vera e propria con un incontro tra un emissario dei madridisti e i dirigenti della Roma.