Real esagerato, una valanga di debiti e di gol

Il Madrid è sempre esagerato, arriva il Basilea per l'esordio Champions e gli rifila 5 gol, fa un salto al Riazor e ne fa otto al La Coruna, sbirci nel libro societario e scopri un buco record da 602 milioni di euro.

Florentino Perez è un po' preoccupato, il debito rispetto allo scorso anno è aumentato dell'11 per cento, prima era solo di 541 milioni, insomma da quelle parti ci sono abbastanza abituati ma se il ritmo è questo a quattro mesi dalla conquista della Decima, allora l'affare si fa serio. Il presidente sta cercando rimedi correndo con le forbici in mano e cedendo gioielli di famiglia. A giorni chiuderà con Fly Emirates l'accordo per il nuovo nome del Santiago Bernabeu, la monumentale casa del Madrid intitolata al suo grande presidente. Gli introiti, fa sapere As , serviranno in parte per finanziare i lavori di ristrutturazione stimati in circa 500 milioni. E lo stadio cambierà nome, tra le opzioni ci sono Fly Emirates Santiago Bernabeu, Fly Emirates Bernabeu o Bernabeu Fly Emirates. Solo il primo passo di un ambiente isterico per tradizione, e a ragione. Quando un club fattura cinque volte l'Atletico, tre volte il Milan e due volte la Juventus, è fisiologico che tutti, dirigenti e tifosi, possano non porsi limiti. Lo scorso anno il Madrid ha fatturato quasi 600 milioni anche se poi 80 sono stati spesi per James Rodriguez.

Recentemente Josè Mourinho ha parlato del suo vecchio club spiegando che rifarebbe tutto quanto, lui non si è mai pentito di niente e ha sempre avuto grande fiuto nel scegliere la presidenza più ricca in circolazione. Ma poi ha parlato dei blancos senza nominarli: «Il fair play finanziario è una cosa ridicola con le sue sanzioni, fatele ripartite con 6 punti in meno in classifica e poi ne riparliamo».

Comunque non tutto è così buio, la società ha fatto sapere di aver vinto la causa contro la tv pubblica catalana rea di aver mandato in onda un video nel quale alcuni giocatori del Real Madrid venivano paragonati a delle iene. L'emittente e tre dirigenti sono stati condannati a pagare un risarcimento di 20.000 euro. Di poco ma il debito è sceso, e tutto questo alla vigilia dell'assemblea generale ordinaria che si terrà oggi. Ognuno ora si premura nel dare consigli e controindicazioni, noi ne avremo uno semplice: Florentino, devi spendere meno.