«Il Real ha chiamato prima me»

Torino. Siparietto ai margini dell’amichevole giocata dalle seconde linee della Juve a Ciriè (vittoria 4-0: autogol, doppietta di Mutu, gol di Paolucci; Zambrotta recuperato e disponibile fin da sabato sera contro la Roma). Protagonista Fabio Capello: «Non è vero che il nuovo accordo tra Ancelotti e il Milan mi spalanca le porte del Real. Mica vado in Spagna perché non ci va più Ancelotti. E poi, secondo voi chi hanno cercato per primo: me o lui?».
Non serve allora un mago per capire che, secondo Capello, il Real è andato a bussare alle porte di casa Ancelotti dopo che lui stesso aveva risposto «no grazie» o, più semplicemente, aveva preso tempo per capire davvero quello che sarebbe successo a Torino. Di sicuro, Capello ha detto una serie di piccole bugie (innocenti, per carità) quando ha negato che fossero vere le voci provenienti dalla Spagna circa avvenuti contatti tra lui e le merengues.