Il Real mette la quinta, ma il Barça da sogno fa il record di gol

Premiership, Ligue1 e Bundesliga ancora ferme In Spagna i catalani vincono con il Numancia e toccano quota 63 reti fatte in 20 partite Quinto successo consecutivo per il Real Madrid: poco spettacolo, Robben sugli scudi e Raul-gol In Olanda allunga l'AZ Alkmaar e cade l'Ajax

SPAGNA. Con la Bundesliga ancora ferma per la pausa invernale (si torna a giocare venerdì), e con Premier League e Ligue1 che hanno lasciato spazio alle coppe nazionali, la Liga spagnola è stato l'unico campionato di primo livello a scendere in campo in Europa oltre alla Serie A. E nella terra di Juan Carlos sono come al solito Barcellona e Real Madrid a contendersi le copertine. I blaugrana ricominciano il girone di ritorno così come lo avevano concluso: con una goleada che porta i catalani alla cifra record di 63 reti realizzate in 20 partite. Dopo i 5 gol al Deportivo, ecco arrivare - tutti nel secondo tempo - i 4 al Numancia (2 Messi, Henry ed Eto'o). Per un Barça che dilaga, un Real Madrid che ha trovato una cinica continuità. Per i Merengues quinta vittoria consecutiva, senza spettacolo ma con una prova di grande solidità. A farne le spese il Deportivo, battuto 1-0 al Bernabeu con il gol numero 306 di Raul, ora a una sola lunghezza dal record di Alfredo Di Stefano in maglia blanca. Il Real di Juande Ramos rimane secondo in classifica a -12, ma si scrolla di dosso il Siviglia, battuto per 2-0 in casa al Sanchez Pizjuan da un Racing Santander addirittura in inferiorità numerica. Mezzo passo falso anche per il Villarreal quarto in classifica, che al Madrigal passa in vantaggio sull'Osasuna fanalino di coda con Giuseppe Rossi, ma poi viene raggiunto. Si ferma invece in Andalusia la serie positiva dell'Athletic Bilbao, battuto 2-1 ad Almeria dalla squadra allenata dall'ex madridista storico Hugo Sanchez. RESTO D'EUROPA. In Scozia turno favorevole al Celtic primo in classifica. I biancoverdi di Glasgow battono 3-1 l'Hibernian, mentre i cugini dei Rangers vengono fermati sullo 0-0 ad Aberdeen. Il distacco da due passa a quattro punti. In Portogallo invece nuova altalena. Se la settimana scorsa era stata favorevole alle squadre di Lisbona, stavolta è il Porto a tornare a gioire. I Dragoes vincono 2-0 a Braga e ritornano primi in classifica, approfittando dei due pareggi di Sporting (1-1 con il Nacional) e Benfica (0-0 col Belenenses). In Olanda invece break importante dell'AZ Alkmaar. La squadra guidata dall'ex tecnico del Barcellona Luis Van Gaal, ha battuto 2-0 il de Graafschap, portando a 6 i punti di vantaggio sull'Ajax. Decisiva per i Lancieri di Van Basten la sconfitta a Groningen: ora l'assenza di Huntelaar, ceduto a gennaio al Real Madrid, comincia a farsi sentire.