Realizzate endoprotesi innovative per la crisi dell’aorta addominale

Sono state impiantate per la prima volta in Italia le nuove endoprotesi Endurant di Medtronic. Il nuovo stent permette di curare l'aneurisma dell'aorta addominale (AAA) anche in quei pazienti che presentano un'anatomia complessa, sui quali non possono essere utilizzate le normali endoprotesi già in uso.
L'aorta è la più importante arteria del corpo umano. La sezione che si trova al di sotto del diaframma si chiama aorta addominale, ma quasi sempre si ammala la porzione che si origina al di sotto delle arterie renali e che termina nel punto in cui si divide nelle due arterie iliache comuni. Quando la parete di questo grande vaso si indebolisce inizia a deformarsi, formando una sacca che viene chiamata Aneurisma dell'Aorta Addominale. Con il progressivo cedimento delle pareti arteriose, e a causa della forza esercitata dalla pressione sanguigna, cresce il rischio di rottura, un evento grave che provoca emorragia interna e richiede un intervento tempestivo, altrimenti le possibilità di sopravvivenza diventano minime. In Italia sono 84mila le persone affette da AAA, con oltre 27mila nuovi casi diagnosticati ogni anno; sono cinque i Centri all'avanguardia che hanno già impiantato la nuova endoprotesi. «Questa procedura mininvasiva si esegue attraverso una piccola incisione praticata nella parte superiore di entrambi gli inguini», spiega il professor Carlo Setacci, responsabile della chirurgia vascolare ed endovascolare del Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena.