Realizzi sugli energetici

Piazza Affari ha vissuto una giornata di ordinaria attività, e solo in chiusura, all’annuncio delle dimissioni di Fazio, ha visto risvegliarsi l’interesse per i titoli bancari e per quelli coinvolti nelle vicissitudini che hanno visto protagonista il dimissionario governatore. Così il titolo Bpi ha recuperato il 5,6% finendo poco sotto quota 7 euro, mentre la controllata Reti bancarie guadagna il 4,7%. Brillano Pop.Etruria (più 4,5%), Carifirenze (più 3,6%) e Montepaschi (più 3,8%) ma guadagnano anche Intesa e Mediobanca il 2,5%, Bpu e Bnl il 2,2%. Fuori dal coro bancario prevalenti realizzi nel settore energetico, con Eni e Saipem che perdono oltre l’1%. Si risveglia Finarte (più 7,5%) all’annuncio delle dimissioni del vicepresidente Franco Semenzato; riparte Italcementi (più 2,9%) mentre ha invertito tendenza Eurotech, che perde oltre i 30%. Domani farà il suo debutto al listino Eurofly, con partenza dal prezzo dell’Opvs di 6,4 euro. La giornata si è conclusa con gli indici ufficiali in leggera crescita (più 0,08-0,17), mentre gli indici Comit e Mediobanca hanno realizzato progressi intorno allo 0,40%. Scambi sempre consistenti, ma in calo rispetto a venerdì, con oltre 4,3 miliardi di controvalore.