La realtà dei quartieri genovesi dimenticati

Gianfranco Barcella, classe 1954, è un docente di materie letterarie, giornalista e direttore di periodici, e vanta una considerevole attività letteraria, tra cui «Monografia su Pietro Giuria», edito da Sabatelli, «Storia del movimento cooperativo savonese», editrice Liguria, e i romanzi «Diario di un prigioniero di Dio» per i tipi di Gribaudo, e «Un amore mancato» di Firenze Libri.
Negli ultimi anni la casa genovese De Ferrari Editore ha proposto due opere dell'autore, nella duplice veste di ricercatore e documentarista e di scrittore.
«Una sola Verità» è un libro crudo e un romanzo toccante, pubblicato nell'estate del 2009, che affronta con delicatezza e schiettezza il tema dei quartieri dimenticati di Genova e offre uno spaccato nudo e drammatico delle vite difficili degli impiegati delle acciaierie di Cornigliano: Barcella tuttavia scrive un giallo - giallo definito più volte metafisico - con l'intento di denunciare la perdita di contatto con l'Assoluto e ai valori a esso connessi, in primis la Verità. Il labile confine tra bene e male, la relatività tra giusto e sbagliato, danno il via a un continuum di drammatica violenza che distruggerà per sempre la serenità di una famiglia di Cornigliano.
La storia è ambientata tra gli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, e descrive il lento degenerarsi dei rapporti tra un operaio delle acciaierie e la moglie, sospettata di essere l'artefice di un efferato delitto avvenuto sulle colline genovesi: la vittima è uno stimato antiquario di Genova, ma vittima è anche il figlio della coppia di Cornigliano, Luca???, la cui realtà già difficile e intricata verrà definitivamente travolta dalle rivelazioni della madre e dall'evolversi delle indagini.
Il compito di trovare il colpevole dell'omicidio è affidato al commissario Cantoni, un personaggio forte e integerrimo, che nel corso delle indagini svelerà le debolezze di tutti i personaggi del libro - assassinato compreso - e che nulla potrà contro la lenta distruzione del giovane Luca????, incapace di sopravvivere alle dure prove a cui la vita lo sottopone.
Barcella riesce a trasmettere la sua disapprovazione nei confronti della decadenza morale che affligge la società, che non è in grado di fornire neppure ai più giovani dei solidi appigli a cui aggrapparsi nel momento in cui sono travolti dalle onde del destino.
«Una sola Verità» è un romanzo drammatico e colto, e dopo solo due anni Barcella ritorna a far sentire la propria «voce» attraverso le pagine di «Santa Maria Giuseppa Rossello testimone di misericordia», una puntuale e interessante biografia della Santa di Albissola, il cui bicentenario ricorre quest'anno: non si tratta dunque di una pubblicazione casuale, ma di un vero e proprio omaggio alla figura carismatica di Santa Maria Giuseppa Rossello, a cui va il merito di aver fondato le Figlie di nostra Signora della Misericordia, associazione rivolta all'accoglienza e all'educazione delle giovani più povere, e ai numerosi progetti di accoglienza e di carità missionaria di cui fu ispiratrice e ideatrice.
Si tratta senz'altro di una poderosa opera, scorrevole e rigorosa, basata sui documenti e le testimonianze dell'epoca, la cui fonte più importante sono senz'altro gli struggenti diari della Santa: un viaggio emozionante e commovente nella vita di una donna che ha saputo combattere le ingiustizie del suo tempo con fede e coraggio.