Reati ambientali, cella fino a 10 anni

Carcere «duro», fino a 10 anni e multe salate, fino a un massimo di 250mila euro, contro i criminali dell’ambiente. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al giro di vite approvando un disegno di legge che delega al governo il riordino della materia. Nei 5 articoli del provvedimento anche un capitolo Ecomafie, che diventano reati di associazione a delinquere. Il ddl interviene anche sul traffico illecito dei rifiuti per tre tipologie di scarto, ordinario, pericoloso e radioattivo. Le multe arrivano fino a 200mila euro e la reclusione a 8 anni. Pene aumentate di un terzo se c’è danno duraturo all’ambiente e della metà se ci sono danni alle persone. Prevista anche la condanna alla bonifica.