«Reati commessi da minori, fenomeno preoccupante»

«È un fenomeno allarmante ed esasperante per i cittadini, difficile da gestire anche per le forze dell’ordine perché ha che fare con mondi problematici»,
Così ieri il comandante del nucleo operativo dei carabinieri Paolo Ferrarese ha commentato gli episodi di criminalità che, in questi giorni, vedono i minori nomadi protagonisti di una lunga serie di reati «da strada»: scippi, aggressioni seguite da rapine, addirittura persone picchiate perché corse in aiuto ad altre che stavano per essere «alleggerite» in malo modo. E se, spiegano i carabinieri, i maggiori di 14 anni colpevoli di reati vengono portati nelle carceri minorili, la situazione è ancor più complessa per quanto riguarda i più piccoli: «Non riusciamo quasi mai a risalire all’identità dei genitori di questi nomadi - spiega Ferrarese - e quindi nella maggior parte dei casi vengono portati in comunità per minori».
Riguardo all’episodio avvenuto giovedì in piazza Caiazzo - dove i carabinieri hanno arrestato tre minori, due 15enni e un 13enne, dopo che avevano scippato una donna, malmenata un’altra corsa in soccorso della prima e si apprestavano a scipparne un’altra, stavolta invalida - il comandante del nucleo operativo dell’Arma dice ancora: «La gente applaudiva l’intervento dei carabinieri: è sintomatico e la dice lunga sullo stato d’animo della popolazione di fronte a questo tipo di reato. I residenti non ce la fanno più a sopportare».
Secondo Ferrarese, infatti, «recentemente si è assistito ad un aumento di questo tipo di criminalità, provato anche dal crescente numero degli arresti». E se, sempre secondo i carabinieri, i baby-rapinatori colpiscono indiscriminatamente in molte zone della città, è l’area della stazione Centrale e quelle subito adiacenti dove si registra la maggior parte degli episodi.
«I consigli che noi militari possiamo dare alle gente - conclude Ferrarese - sono molto semplici, quasi elementari, ma credetemi, molto importanti. Le persone devono prestare la massima attenzione quando camminano per strada e avvertire subito le forze dell’ordine».