Reati contabili, una pista porta a Rutelli

Nell’Unione continua la «caccia al mandante» dell’emendamento sui reati contabili che ora il governo è stato costretto a cancellare per decreto. E così ora spunta una pista che porta a Francesco Rutelli: il pasticcio sulla prescrizione infatti era già stato confezionato ad ottobre e presentato con la firma di un deputato bresciano vicino al vicepremier. E il testo di quella proposta coincide perfettamente con quello finito nel calderone della Finanziaria. In pratica: dietro le firme del comma incriminato ci sarebbe un big del governo.