«Reati sessuali, una denuncia ogni 36 ore»

Il generale Girone: «Facciamo tanto, ma il nostro organico non è sufficiente»

C’era il sorriso gentile del generale Antonio Girone - comandante della Regione carabinieri Lombardia e promosso dal primo gennaio generale di divisione - ieri mattina, alla caserma «Ugolini» di via Moscova, a suggellare i traguardi e a tracciare i bilanci dell’attività operativa dell’Arma a Milano e provincia per l’anno che sta finendo.
È stato proprio lui - l’alto ufficiale dei carabinieri che forse Milano ha più apprezzato negli ultimi anni, soprattutto per le sue capacità di dialogo - a spiegare quella che viene ritenuta una buona notizia per tutti i militari dell’Arma. «I nostri carabinieri che tanto fanno per tutti» ci ha tenuto a sottolineare affettuosamente il colonnello Enzo Bernardini, alla guida del comando provinciale, ringraziando i suoi uomini e tutti quelli che ieri, ovviamente, non potevano essere presenti: sono 9mila500 i militari che operano in tutta la Lombardia. Il 2007, infatti, porterà nuove risorse finanziarie alle casse del comando regionale. «I fondi potrebbero essere utilizzati per integrare le risorse del personale, perché - ha precisato Girone - anche se il nostro organico è completo il rapporto “cittadino-forze dell'ordine” non è sufficientemente elevato. Sono tra l’altro in fase di realizzazione 24 nuovi presidi, di questi otto stazioni, che si vanno ad aggiungere alle 446 già esistenti, sono già operanti. Arriveranno quindi nuovi uomini, reclutati dal Raggruppamento tecnico logistico amministrativo interregionale, soppresso con il nuovo anno».
Poi si è passati ai numeri, quelli delicatissimi riguardanti i reati. Il dato che dà più nell’occhio, purtroppo, è quello che riguarda i reati sessuali. «Adesso i reati sessuali, dal punto di vista penale, comprendono una vastissima gamma - ha precisato il colonnello Bernardini - si va dal semplice palpeggiamento alla violenza sessuale vera e propria». E questo è verissimo. Ciò non toglie che - con 222 denunce registrate nel 2006 contro le 194 del 2005 - a Milano e provincia c’è una denuncia ogni 36 ore.
Sintetizzando, poi, nel 2006 c’è stato un incremento del 10 per cento dei reati risolti che, da 36mila803 dell'anno scorso, sono passati a 40mila748; quindi una crescita del 5 per cento del numero di persone denunciate a piede libero che, da 41mila786, sono diventate 44mila055. A proposito di rapine, in particolare sono aumentate quelle in farmacia (con un +30 per cento). «Però - ha precisato Girone - ci sono stati anche molti risultati: sono stati presi molti rapinatori in flagranza, non solo di farmacie, ma anche di istituti di credito e di uffici postali». Sul fronte antidroga, sono state arrestate 3mila persone e sequestrati 1.529 chili di sostanze stupefacenti.
Altro punto debole sono le truffe: in Lombardia sono quasi raddoppiate negli ultimi due anni, passando dalle 7mila973 denunce registrate nel 2004 alle 15mila160 del 2006 (5mila237 solo a Milano e provincia).