Reato portarsi dietro lo spray lacrimogeno

È reato il porto in luogo pubblico di una bomboletta spray «antiaggressione», contenente gas lacrimogeno. Lo afferma la Cassazione rilevando che uno spray del genere è infatti «idoneo ad arrecare offesa alla persona e come tale rientrante nella definizione di arma comune da sparo». La Suprema Corte ha così confermato la condanna alla pena di 200 euro di ammenda inflitta ad un 33enne dal Tribunale di Milano. Il giovane aveva presentato ricorso contro tale sentenza, dichiarando che «la bomboletta era pubblicizzata su un sito internet, cosicché egli l’aveva acquistata e portata in luogo pubblico in buona fede, avendo tale offerta pubblica ingenerato in lui la convinzione di non compiere nulla di illegale».