Reazione Banon: «Parole finte che fanno male»

«Quelle dette da Dominique Strauss-Kahn domenica sera sono cose imparate a memoria, sono cose che fanno male. E non ha avuto una parole nè per Nafissatou Diallo nè per me»: lo ha detto ieri sera al «Grand Journal» di Canal Plus Tristane Banon, la giornalista che accusa Strauss-Kahn di aver tentato di violentarla nel 2003. La Banon, 32 anni, ha confermato ieri sera la sua versione dei fatti e la tentata violenza da parte di Strauss-Kahn, che l’avrebbe invitata ad un «complemento d’intervista» in un appartamento vuoto che altro non era se non una «garconniere». La Banon ha aggiunto che se la procura archivierà l’inchiesta dopo l’interrogatorio di DSK - che ha ammesso di aver «tentato di baciare» la giovane intervistatrice, aggiungendo di essersi ritirato in buon ordine dopo il suo rifiuto - lei si costituirà parte civile. «Ho sentito Strauss-Kahn dire che lui dopo questa vicenda ha perso per sempre la sua leggerezza. Ebbene, io la mia l’ho persa l’11 febbraio 2003».