Le reazioni Bossi: «Solo noi difendiamo i poveracci»

Sono ovviamente di segno diverso le reazioni politiche dopo l’approvazione alla Camera delle misure sulle quote latte contenute nel decreto sugli incentivi. Soddisfatto il ministro delle Riforme Umberto Bossi: «Sono contento che passi questo provvedimento sulle quote latte. Ci sono poveracci che nessuno difendeva, li difendo io. Non potevamo non farlo passare». Di ben altro avviso sia il responsabile economico del Pd, Pierluigi Bersani, che parla di «vicenda vergognosa» perché «è stato beffato chi ha rispettato le regole ed è stato dato un aiuto a chi non le ha rispettate», sia Nicodemo Oliverio (Pd) convinto che si tratti «di un condona mascherato». Ma il ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia, replica: «Non è una sanatoria, perchè andiamo ad incassare oltre un miliardo di euro, con interessi al 7% per le aziende. Prima si era consentita la rateizzazione su 14 anni e a interessi zero...», spiega Zaia. In questo modo «evitiamo di mandare all’asta migliaia di imprese, con famiglie che sarebbe state messe per strada senza neanche dargli un’ultima possibilità». Moderata soddisfazione viene espressa anche dalla associazioni di categorie interessate al provvedimento. Franco Marini, presidente della Coldiretti, invita ora a concentrarsi sul basso prezzo del latte alla stalla, mentre Confagricoltura sottolinea che il parere positivo espresso «non concerne il decreto legge 04/09 sulle quote latte, avviato sul binario morto della decadenza, bensì le modifiche introdotte in Senato e assorbite nel maxi emendamento del decreto incentivi del ministero dello Sviluppo economico».