Le reazioni I curdi: «No alla scarcerazione È uno dei colpevoli delle nostre tragedie»

Una manifestazione popolare nel distretto di Barzan a sostegno dell’Alta Corte e poi le proteste di dieci organizzazioni curde. Il verdetto di ieri ha scatenato la rabbia di molti rappresentanti dei familiari e delle vittime degli orrori dell’era di Saddam. Dieci organizzazioni curde si oppongono ai tentativi di scarcerazione dell’ex vice presidente iracheno Tarek Aziz e hanno rivolto un appello al governo e al Parlamento regionali del Kurdistan iracheno e all’Alleanza Curda a Bagdad affinché si mobilitino contro la scarcerazione. «Condanniamo ogni sforzo o tentativo per la liberazione di qualunque esponente dell’ex regime, poiché tutti loro sono stati la causa delle tragedie e delle sciagure dell’Irak e poiché sono responsabili per migliaia di crimini commessi durante quel regime», ha dichiarato Ali Bandi, responsabile della filiale di Dahuk del Centro di al-Anfal.