Le reazioni politiche. Bondi: "L'esito delle elezioni è da rivedere"

Tremaglia: "Non sono affatto meravigliato di quanto accaduto. Bondi: "Questo fatto conferma che l’esito delle elezioni dello scorso anno è da riconsiderare".

Roma - "Le rivelazioni confermano che il voto all’estero è stato così chiaramente e inconfutabilmente caratterizzato da irregolarità e da veri e propri brogli da richiedere di essere annullato". Lo afferma il coordinatore di Forza Italia, Sandro Bondi. "Questo fatto conferma che l’esito delle elezioni dello scorso anno è da riconsiderare. Nessuno può governare il Paese con il dubbio fondato della legittimità delle elezioni. È comunque necessario questo punto e non più rinviabile procedere a ricontare tutte le schede elettorali per fugare ogni possibile vizio d’origine sulla legittimità di questa legislatura", conclude Bondi.

Tremaglia: "Non sono stupito" "Non sono stupito da questo video. Era ben nota la situazione degli imbrogli consumati in occasione delle elezioni politiche del 2006. Sono solo scandalizzato. È vergognoso quello che è capitato sulla pelle degli italiani all’estero, che per la prima volta andavano a votare". A parlare è Mirko Tremaglia, parlamentare di An. "Non sono affatto meravigliato di quanto accaduto. I presunti brogli elettorali sono stati oggetto di denunce fatte a suo tempo, anche da me quando ero ministro del governo Berlusconi, e consegnate alla Procura della Repubblica di Roma e alla Camera dei deputati, affinchè indagassero a fondo sul caso".

Tajani: "Confermate le nostre denunce" "Il filmato sul voto truccato a Sidney e diffuso dal sito di un quotidiano conferma le nostre denunce sulle gravi irregolarità commesse, anche all’estero, in occasione delle politiche del 2006. La procura della Repubblica di Roma acquisisca il filmato integrando così l’ampia documentazione fornitale dal Gruppo Europeo di Forza Italia. E la sinistra accetti il riconteggio di tutte le schede. Si scoprirà che la maggioranza degli italiani non aveva scelto Prodi come presidente del Consiglio". Lo afferma Antonio Tajani, presidente degli eurodeputati di Forza Italia.

Mura: "Nel video c'è un'anomalia" "Nel guardare il video mi è sembrato di cogliere un’anomalia che potrebbe far riflettere sulla credibilità del documento". Lo afferma Silvana Mura, deputata di Idv, che specifica: "quando la voce fuori campo chiede di far vedere come votava la persona di spalle per la Camera si vede questa persona barrare un simbolo, che sembrerebbe quello di Forza Italia, e comunque non è sicuramento quello dell’Unione, ma scrivervi accanto la preferenza Fedi, come riportato dalla voce fuori campo, nome che viene ripetuto due volte. Ora Marco Fedi è stato eletto si nella circoscrizione Oceania, ma candidato nelle liste dell’Unione. Dunque stando a quanto si vede e si sente nel filmato, quei voti attribuiti per la Camera sarebbero stati nulli o quanto meno contestati - prosegue - È chiaro che la presenza in una casa privata di tutte quelle schede elettorali è un elemento che sconcerta, però sconcerta ancora di più chi ha tentato di imbrogliare, almeno dai fotogrammi che si vedono sbaglia clamorosamente a votare".

Fedi: "Perché se ne parla un anno dopo?" "Sono sorpreso che una testimonianza del genere venga fuori a un anno dalle elezioni. Se io fossi stato in possesso di materiale di questo tipo, avendone accertata la veridicità, avrei denunciato la cosa. Il fatto che non si sia agito così mi offende in primo luogo come cittadino". Così dall’Australia il parlamentare Marco Fedi, eletto alla Camera nella circoscrizione Australia, Africa, Asia e Oceania, commenta il video reso pubblico da Paolo Rajo.

La Russa: "Le nostre non erano invenzioni" "Dal mondo del web arriva la prova video dei brogli che conferma la validità delle denunce in sede politica fatte da subito dal centro destra". Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente dei deputati di Alleanza Nazionale, per il quale ora il Governo perde legittimità. "E' la riprova - aggiunge La Russa - che non erano invenzioni le decine di segnalazioni di gravi irregolarità che arrivarono anche a me personalmente da più parti del mondo in concomitanza col voto degli italiani all'estero che, va ricordato, avvenne alcuni giorni prima del voto in Italia".