Le reazioni La Russa: «Volevano tenere in vita un processo morto»

Il Pdl esulta, la sinistra grida allo scandalo. Sono i due volti delle reazioni politiche alla sentenza della Cassazione sul caso Mills. Per il ministro della Difesa Ignazio La Russa «bisogna prendere atto che ci sono elementi contro Mills, ma anche che si voleva tenere in vita un processo che era morto evidentemente per altri fini». Secondo il presidente dei deputati del Pdl Fabrizio Cicchitto «il minimo che si può dire è che la gestione di rito ambrosiano della giustizia è andata incontro a una dura sconfitta». Duro il coordinatore del Pdl Denis Verdini: «Esiste una maggioranza silenziosa e autorevole della magistratura non militante che applica il diritto». Contro Verdini Donatella Ferranti (Pd). Grida allo scandalo il leader di Idv Antonio Di Pietro: «È una vergogna, il reato è stato accertato ma grazie ai soliti escamotage, non pagano».