Le reazioni Ma il «Secolo» lo grazia: opera innocua

La stampa vicina alla politica reagisce con diverse sfumature alla pellicola su Prima linea diretta da Renato De Maria, appena uscito nelle sale italiane. In particolare, colpisce la posizione del «Secolo d’Italia», giornale della destra di osservanza finiana, che scrive: «Il film è innocuo, solo cronaca, niente politica, nel senso che non usa mai i ’70 per raccontare il presente». Anzi, per il foglio guidato da Flavia Perina. Addirittura è definito «un buon film, che semmai ha il difetto morale di mettersi al riparo sotto posizioni sicure, quelle cioè di evitabile condanna dei terroristi».
L’ulteriore sorpresa viene dalla lettura dell’«Unità» diretta da Concita De Gregorio, che nel giudizio sull’interpretazione di Riccardo Scamarcio e colleghi è addirittura più severo. «Apprezzabile per la misura morale e civile, ma cinematograficamente morto».