Rebibbia, due suicidi quasi contemporanei

Due suicidi quasi in contemporanea ieri mattina nel carcere di Rebibbia: un agente di polizia penitenziaria e una detenuta rom si sono tolti la vita. Tra i due casi di suicidio, sui quali indaga il pm Stefano Pesci, non sembra esserci alcun nesso. L’uomo, un ispettore di sorveglianza generale, di 46 anni, divorziato e con due figli, si è ucciso con un colpo di pistola. La roma, una slovena di 22 anni arrestata tre giorni fa, si è tolta la vita impiccandosi con un lenzuolo in bagno.