Un rebus farsi le fotografie per il passaporto

Spettabile Redazione Genovese de Il Giornale, una mia amica è dovuta tornare quattro volte in uno degli uffici di Genova dove si rinnovano i passaporti, perché le fotografie non venivano accettate dal computer: una volta perché scattate troppo da vicino, un'altra perché gli occhi fissavano un punto non previsto, un'altra perché la faccia occupava uno spazio maggiore del 70% del fotogramma e lo sfondo non era bianco .... e via discorrendo; il computer può o meno accettarle senza che il malcapitato possa conoscerne il motivo; in tale ufficio non esiste una macchinetta per farsi le foto così come dovrebbero essere. La fotografia non deve far vedere denti, né barbe, né baffi, le orecchie devono essere in vista, no agli occhiali, in pratica l'effige riprodotta sul passaporto sarà totalmente diversa da come sono abitualmente io, e soprattutto da come sarò quando mi controlleranno alla frontiera: ed allora cosa farò, mi dovrò tagliare barba e baffi all'aeroporto, modificare la pettinatura e via discorrendo? Questa è un'altra incredibile pagliacciata e dimostrazione di inefficienza da aggiungersi a tutte quelle che da un anno a questa parte stiamo subendo da questo scombicchierato governo di sinistra!