Il rebus Imperia

A Imperia nel 2001 le schede bianche sul proporzionale della Camera furono 795, quindi il 2,94 per cento, mentre nel 2006 sono state 217, pari allo 0,77 per cento: il calo è stato in linea con la media nazionale.
Quindi il caso aperto su Imperia non ha senso, tanto più se si considerano i dati relativi anche a due comuni roccaforti della sinistra: Savona e La Spezia. Nella prima, nel 2001, le schede bianche per la scheda proporzionale alla Camera furono 979, pari al 2,1 per cento, mentre nel 2006 sono state 355, pari allo 0,77 per cento, la stessa identica percentuale di Imperia. Alla Spezia, comune che più rosso non si può, nel 2001, alla Camera proporzionale, le schede bianche furono 1672, pari al 2,28 per cento. Nel 2006 ci sono state 442 bianche pari allo 0,66 per cento. Idem.
Anche a Sarzana, feudo della sinistra i dati non sono diversi. Nel 2001 (Camera proporzionale) le bianche furono 327, il 2,15 per cento, nel 2006 sono scese a 104, cioè solo lo 0,69 per cento. Meno che a Imperia.
Alla faccia dei brogli.