Recco dedica il ponte alla Madonna del Suffragio

Il pretesto, se così possiamo chiamarlo, dell'inaugurazione del nuovo ponte sul torrente, è stato l'occasione per la città di Recco di confermare l'antica devozione alla Madonna del Suffragio il cui radicamento nel cuore dei «recchelini» è manifestato ogni anno con la famosa sagra dell'8 settembre. Sabato scorso in una cornice degna della festa patronale, presenti le autorità civili e religiose, nonché la popolazione di Recco rappresentata dai suoi otto quartieri, è stato inaugurato il ponte antistante il Santuario del Suffragio che collega le due sponde del torrente. Da oltre un anno erano iniziati i lavori per il suo rifacimento, adesso sono stati completati con il determinante finanziamento avuto a suo tempo dalla Regione Liguria e con l'essenziale sostegno della Provincia di Genova. Non a caso erano presenti alla cerimonia il presidente della Provincia, Alessandro Repetto, con alcuni consiglieri provinciali, nonché il vicepresidente della Regione.
L'antica devozione alla Madonna del Suffragio è stata ricordata proprio dal sindaco Gianluca Buccilli. Un culto questo presente sulla riva sinistra del torrente di Recco già dalla fine del Cinquecento, e che nel corso dei secoli ha visto un sempre maggior coinvolgimento di tutta la popolazione, superando momenti tristi, come il periodo napoleonico, o i bombardamenti dell'ultima guerra, questi ben vivi ancora nel ricordo dei più anziani. Ma la popolazione ha sempre saputo guardare alla Madonna del Suffragio come unico punto di riferimento. L'odierno ponte che attraversa il torrente proprio innanzi al Santuario vuole indirizzare appunto la gente di Recco verso quel luogo a loro tanto caro.
È stato intitolato alla Madonna del Suffragio e proprio per questo è stata la cassa della Vergine, portata a spalle dai Confratelli dell'Arciconfraternita, ad attraversare per prima il ponte dopo il simbolico taglio del nastro tricolore. E proprio quando la cassa si è fermata innanzi all'edicola che sorge a metà del ponte, i recchelini hanno salutato nel loro miglior modo la Vergine con ventuno spari nel cielo di Recco. L'edicola porta un mosaico realizzato dalla Barzan Mosaici su disegno del pittore di Recco Giuseppe Bozzo e che simbolicamente rappresenta la protezione della Madonna alla Città ed ai quartieri di Recco. L'Arcivescovo Angelo Bagnasco ha benedetto la sacra effigie.