Recco, la mina stravolge treni e viabilità

Dalle 8.30 convogli e auto cambiano strada per la chiusura della città

Almeno sulla carta la procedura è abbastanza semplice: Aldo Cerri, comandante del nucleo della Sdai chiamato ad intervenire, si immerge e, dopo aver scavato una trincea per liberare l’ordigno, cerca di farlo trascinare il più lontano possibile. Il problema più grande da affrontare per buona parte della giornata è quello della circolazione, stradale, aerea e ferroviaria: lo spazio aereo soprastante la cittadina è infatti chiuso, mentre per quanto riguarda i treni, ad essere sospesa è la tratta tra le stazioni di Genova Nervi e Santa Margherita Ligure, secondo l’ordinanza prefettizia. Interessata dunque la linea Genova-La Spezia, e non è detto che il termine del blocco sia effettivamente alle 17 e 30: Rfi e Trenitalia possono infatti tornare a servire nuovamente la tratta anche prima dell’ora stabilita, oppure dopo, sulla base del tempo necessario per la conclusione dell’operazione di disinnesco. Se per i treni a lunga percorrenza delle linee Milano-Livorno, Ventimiglia-Roma e Torino-Roma sono previste alcune deviazioni, per i convogli regionali che normalmente percorrono il tratto fra il capoluogo ligure e La Spezia invece si parla di limitazioni e addirittura soppressioni. Insomma i treni locali, dunque i diretti, i regionali e gli interregionali, che coprono tale tratto di rete ferroviaria sono attestati nelle stazioni di Genova Principe (qui, a dire la verità, solo l’IR 2043 e l’R 11259), Genova Brignole e Sestri Levante. Per ovviare ai disagi, Trenitalia mette a disposizione nei piazzali antistanti le stazioni pullman che, percorrendo l’autostrada, collegano Genova e Sestri Levante; e fra quest’ultima e Camogli sono a disposizione altri bus sostitutivi. Fra Genova Brignole e Nervi non ci sono invece problemi, perché i treni metropolitani circolano normalmente, mentre quelli diretti a Roma, provenienti da Torino e Ventimiglia e che passano per Genova - come anche il convoglio Milano-Genova-Livorno -, subiscono una deviazione e percorrono la via Piacenza-Fidenza-Fornovo-La Spezia, con aumenti del tempo di percorrenza compresi fra i dieci e i cento minuti. Naturalmente nelle stazioni sono disposizione degli utenti tutte le informazioni necessarie per superare il più agevolmente possibili i disagi.
Per quanto riguarda invece la circolazione stradale l’unica soluzione per superare Recco è quella di passare per le alture circostanti. Per chi arriva da Genova bisogna percorrere le frazioni di Polanesi e Megli fino a via del Milite ignoto; è chiusa l’Aurelia fra Recco e Mulinetti, come anche la strada verso Camogli. Per superare il blocco di via Assereto, si può passare per via Ippolito d’Aste e per via Roma.