Recco primo in Coppa

Quello che non ti aspetti, in una gara di pallanuoto: duecento, più o meno, studenti di Zagabria, arrivati in pullman a Sori, con tamburi, striscioni e quant'altro. Ecco come è iniziata la super sfida Recco - Jug Dubrovnik, ultima gara del girone degli ottavi di Euroleague. Gara che ha assegnato il primo posto del girone A. Gara vinta dalla Pro Recco 9-8. Spettacolo in vasca e sul bordo vasca: contestatissimo da Pizzo e Spalenza, dirigenti della Pro, l'arbitraggio del greco Stavridis, che in più circostanze ha usato due pesi e due misure. In vasca è stata la solita battaglia: al di là dei soliti colpi proibiti, che la pallanuoto non lesina mai, le due squadre hanno evidenziato due diverse scuole. Da una parte quella decisamente più fisica dei croati, dall'altra quella più tecnica del Recco. Ne è nata così una gara che, se dopo il pari della prima frazione (Jojkic e Sandro Sukno), ha visto staccare la formazione ospite sul +2. poi il lento ritorno dei biancocelesti, che hanno trovato in Benedek l'uomo gol. Tra la fine del secondo parziale e l'inizio del terzo l'ungherese ha messo a segno ben tre reti. Ad inizio della terza frazione il Recco si riporta in vantaggio, ma lo Jug ribatte con il monumentale centro Dobud. Gara tesa, pubblico (oltre 1200 i presenti) in delirio, tifosi croati coloratissimi, con tamburi e sciarpe tipo stadio. Insomma una gara dura, ma senza dubbio con folate spettacolari. L'ultimo parziale è una battaglia: Benedek e Calcaterra portano il Recco a +2, lo Jug accorcia con Boskovic, ma Jokic mette a segno la rete nr. 9, che, alla resa dei conti sarà fatale allo Jug.
Pro Recco: Tempesti, Giorgetti, Madaras, Mangiante, Kasas 1, Felugo, Jokic 2, Angelini, Benedek 4, Calcaterra 2, Udovicic, Marcz, Bencivenga. All. Pino Porzio.
Jug Dubrovnik: Vican, Vranjes, Boskovic; 3, Azevedo, Seman, Smodlaka 1, Markovic;, Buslje, S.Sukno 1, Dobud 2, Drobac, Obradovic; 1, Nizic. All. Elvis Fatovic.
Arbitri: Moliner (ESP), Stavridis (GRE)
Parziali: 1-1, 2-3, 4-3, 3-2.
Spettatori 1200 circa.