Recoba di luna storta, Adriano indisponente

VILLARREAL
6 VIERA. Una sola parata, ma salva il risultato.
5,5 J.VENTA. Onesto guardiano di fascia. Da rigore un intervento su Martins.
6,5 Q.ALVAREZ. Sfrutta bene la pochezza delle punte.
7 PENA. Un tipo coriaceo e tosto: difficile passarlo.
7 ARRUABARRENA. Più rassicurante di Sorin in difesa: ci vuol poco. Poi segna il gol che fa storia e che fa affondare i nerazzurri.
6,5 SENNA. Poca qualità, compensata da tanta quantità.
5,5 TACCHINARDI. Quando picchia è sempre lui. Nel resto è avviato alla pensione.
7 SORIN. Guizza in avanti mettendo sempre l’ansia a tutti. E si prende una brutta gomitata da Materazzi.
7 RIQUELME. Gioco in chiaro-scuro, ma quando è chiaro diventa un pericolo numero uno.
6 FORLAN. Lavora molto. Quando si libera al tiro sbaglia.
6 JOSE MARI. Ogni tanto accende la scintilla. Discontinuo.
7 All. PELLEGRINI. Ottiene il massimo con quanto ha.
INTER
5 TOLDO. Sfarfalleggia sul gol che decide, poi si riscatta con tre parate decisive: non basta.
5 CORDOBA. A sinistra sembra proprio un pesce fuor d’acqua: sbaglia gli appoggi, talvolta in ritardo nel puro gioco difensivo.
5 MATERAZZI. Qualche entrata a rischio, un tagliafuori su Sorin che ha fatto pensare male. Ma la testa è di ferro.
6 SAMUEL. Orgoglio e mestiere lo guidano nei momenti difficili. Esce dalle azioni difensive tranquillizzando tutti.
6,5 J.ZANETTI. Quando parte sembra telecomandato: butta giù uomini come birilli. Gli spagnoli faticano a fermarlo. Si spegne un po’ nella ripresa.
5 FIGO. Lascia da parte l’aplomb da primadonna, si rimbocca le maniche, fa lavoro sporco all’occorrenza. Gli manca il guizzo che serve nei momenti difficili. (3’ st MIHAJLOVIC 5. Inutile).
5,5 VERON. Si autodevasta nel correre da una parte all’altra: anima guerriera di una squadra che non sa imitarlo. Mangia palloni e spazi a chiunque. Condannato dall’errore difensivo che decide la partita.
6 CAMBIASSO. Instancabile tamponatore di falle altrui. Fa da spalla a Veron, gioca e combatte come un marines all’assalto.
5,5 STANKOVIC. Pizzica con il suo giocare leggero. Non riesce a a far male in attacco.
4 RECOBA. Gioca male la prima palla ed è luna nera. Non trova spazi, ideologo dell’importante è partecipare. (11’ st MARTINS 5. Più che a terra non va).
4 ADRIANO. Per un tempo gioca come un attaccante per caso: molle, avvilente, indisponente.
5 All. MANCINI. Tradito dalle punte e da una squadra incontrollabile.
5,5 Arbitro Vassaras. Non vede un rigore su Martins.