Record di 41mila visitatori in 4 giorni per la Fiera dei piccoli e medi editori

In cerca di libri fino all’ultimo minuto, in giro per gli stand carichi di buste e regali, fermi a leggere l’inedito e la curiosità allo scadere dell’ultimo giorno di «Più libri più liberi» dove un esercito di bibliofili ha fatto registrare numeri finali che fanno pensare sulla fame di cultura della gente: oltre 41mila visitatori in quattro giorni. La Fiera della piccola e media editoria ha chiuso domenica sera i battenti del Palazzo dei Congressi dell’Eur, a Roma, totalizzando per la precisione 41.254 ingressi. Il dato supera di gran lunga i 38mila visitatori (in 5 giorni) della scorsa edizione, realizzata come sempre dall’Associazione italiana editori (Aie) e dal Comune di Roma con il sostegno di Provincia e Regione, cui si aggiunge l’Istituzione biblioteche di Roma. Per 4 giorni poi Rai Radio 3 ha trasmesso in diretta «Fahrenheit» dal Palazzo dei Congressi, approfittando dei tanti ospiti presenti, da Camilleri a Crepet, da Lidia Ravera a Oliviero Beha, da Marisa Laurito a Mario Monicelli, Mita Medici, Patrizia Cavalli e così via per oltre 200 appuntamenti. Dopo l’inaugurazione con il ministro per i Beni e le Attività culturali Rocco Buttiglione e il sindaco di Roma Walter Veltroni, concordi nel condividere lo slogan della Fiera di quest’anno: «I libri accendono i pensieri».
Protagonista assoluto della manifestazione il libro, in tutte le versioni possibili, dall’edizione particolare e speciale alla curiosità, dal libretto per i pensierini natalizi, al saggio poderoso per lo studioso, e persino venduti in pacchetto con tre libri a sorpresa. E i bibliofili si sono scatenati: dati record per l’attività della Bibliolibreria, l’iniziativa curata dall’Istituzione biblioteche del Comune di Roma, quest’anno suddivisa in due sezioni (adulti e ragazzi), e che ha registrato un 60 per cento in più nei prestiti e un 30 per cento circa in più nelle vendite, stessa percentuale di incremento per i libri venduti in fiera.