Il record Nella babele di Cesena, Nagatomo va in campo col vocabolario

Il Cesena è rientrato nei ranghi, con tre sconfitte di fila dopo i 7 punti iniziali e l’inedito primo posto alla terza giornata. Affiorano così i dubbi sulla babele di nazionalità creata dal presidente Campedelli e dal ds Minotti. Gli stranieri sono 18, di 15 paesi, un bel caos, per mister Ficcadenti. «In realtà – racconta lo slovacco Martin Petras, entrato nel finale della partita mondiale contro l’Italia – l’unico che magari ha qualche problema è Nagatomo. Si fa aiutare da Hiro, uno degli osservatori del mister. In quasi tre mesi comunque ha imparato tanto, gira sempre con il vocabolario...». Se lo porta anche nello spogliatoio, così quando una parola gli sfugge estrae il dizionario e controlla.
«Nei suoi primi giorni di ritiro ci siamo fatti un po’ di risate – aggiunge il difensore -, gli dicevamo apposta qualche parola sbagliata. Cavolate da bambini, l’opposto della realtà. Yuto ha imparato in fretta anche le espressioni che non si possono scrivere, comunque sul campo fa sempre le cose giuste».
Petras è alla quinta stagione fra serie A e B, fa da chioccia agli altri forestieri. «I debuttanti assoluti in Italia non sono molti, la maggior parte sa già la lingua, oppure parla inglese. E’ il caso del greco Tatchsidis, che pure sta apprendendo l’italiano».
L’albanese Bogdani è il più erudito, da 12 stagioni nel nostro calcio. Il nigeriano Ighalo alterna italiano e inglese, lo svizzero Von Bergen parla francese. «Non ha problemi a capire l’italiano, anzi è stato uno dei più rapidi a impararlo».
La rosa bianconera rappresenta tutti i continenti esclusa l’Oceania, ci vorrebbe il centrocampista Carl Valeri, nazionale australiano che nel Sassuolo non trova spazio, per completare il pianeta.
«Il problema della lingua non esiste – sottolinea Dominique Malonga, attaccante transalpino di 21 anni -, anche se nello spogliatoio si sente di tutto. Io parlo francese con chi lo capisce, altrimenti lascio spazio alle altre lingue: inglese, italiano. Ci capiamo, non ci sono mai problemi». Tranne che per i 7 gol subiti nelle ultime 3 gare. Problemi di comunicazione?