Record di reati: «Dateci 500 agenti»

Giovedì a Roma la denuncia del sindaco: dopo l’incontro col ministro dell’Interno Giuliano Amato, che ha risposto picche alla richiesta di 500 agenti per Milano, Letizia Moratti si è detta «molto preoccupata» per la sicurezza in città, e ha sostenuto che «il governo sottovaluta la situazione». Ieri, dal Rapporto Censis, un quadro dell’emergenza che dovrebbe suonare la campanella a Roma. Milano, dice il rapporto annuale, è in testa alle province italiane col maggior numero di reati. Nel 2005 ne sono stati denunciati quasi 270mila, più che a Roma, Torino e Napoli.
«Il fatto che a Milano ci siano tanti reati - denuncia il vicesindaco Riccardo De Corato - dovrebbe indurre il governo a mandarci i rinforzi. Il livello di sicurezza si è decisamente abbassato perché non ci sono abbastanza agenti in relazione alla quantità e alla qualità dei reati. Decine di “gazzelle” sono in garage perché non ci sono i soldi per ripararle, e ciò significa meno controlli sul territorio. Abbiamo due commissariati in via Primaticcio e via Platone pronti da un anno e ancora chiusi perché non ci sono poliziotti da metterci. E il paradosso è che dobbiamo pagare i vigilantes perché li sorveglino di notte. Sul versante sicurezza, col governo Prodi siamo all’anno zero».