Record di scambi: 9,5 miliardi

Unicredit e Mps in recupero

Scambi fiume per oltre 9,5 miliardi di euro di controvalore ieri in Piazza Affari, che raggiunge un nuovo record per il 2008 e chiude positiva con il Mibtel in rialzo dello 0,19% e lo S&P/Mib dello 0,18%. Debole anche se fortemente scambiata Eni (-0,67%). Il titolo ha frenato il listino insieme con Saipem (-0,88%). In calo anche Erg (-0,94%), stabile Enel (-0,04%) a differenza di Edison (+2,69%) e Saras (+3,07%). Torna l’interesse sulle banche con Unicredit (+1,54%) ed Mps (+1,39%). Recupero nel finale anche per Intesa Sanpaolo (+0,29%) e Mediobanca (-0,21%), dopo i conti trimestrali diffusi sia dalla Cà de Sass che da Piazzetta Cuccia. In campo assicurativo giù FonSai (-1,63%) e Unipol (-0,43%), assieme a Generali (-0,43%). Positiva Alleanza (+0,7).
Sprint finale di Fiat (+1,01%) e realizzi su Tiscali (-2,56%). Altra seduta positiva per Telecom (+0,36%), giù Fastweb (-1,46%).
Seduta pesante per Bulgari (-2,57%), penalizzata dal calo delle quotazioni dei diamanti. Giù anche Impregilo (-0,61%), bene invece Alitalia (+3,54%), in attesa dei conti.
Chiusura contrastata per le Borse europee. Londra ha lasciato sul terreno lo 0,14%, Parigi ha registrato un +0,45% e Francoforte ha guadagnato lo 0,34%. Tra i titoli in difficoltà Crédit Agricole che ha perso il 5,7% dopo aver svelato un aumento di capitale di 5,9 miliardi di euro finalizzato a sostenere l’ulteriore svalutazione da 1,2 miliardi causata dalla crisi dei mutui subprime. A Francoforte brilla Carl-Zeiss (+13,26%), seguito da Sgl Carbon (+8,11%). Male Deutsche Telekom (-2,35%). A Londra in evidenza Rio Tinto (+3,68%), Eurasian (+3,07%) e Billiton (+1,40%).