Recuperano Fiat e Telecom

Crolla Fortis (meno 77,7%) in Olanda

Nuovo rialzo a Piazza Affari (+3,46% a 17.717 punti il MIbtel e +3,66% a 23.471 l’S&P/Mib)) a 24 ore dal record di lunedì. Milano sale così di tre punti dopo aver sfiorato in mattinata una crescita del 7%, ma l’inversione di Wall Street, passata in negativo dopo una chiusura al rialzo, ha tarpato le ali a tutte le piazze europee costringendole a chiudere sotto i massimi di giornata. Il titolo migliore del paniere principale è comunque rimasto Seat Pg (ne parliamo a parte). Rialzi sostenuti anche per alcune banche come Banco Popolare (+9,83%) che sfrutta il rally della controllata Italease (+15%) che festeggia l’accordo con Dz. Bene anche Intesa Sanpaolo (+2,96%), Unicredit (+4,92%) e soprattutto Ubi Banca (+6,58%). Sul fronte assicurativo non replica il megarialzo di ieri Fonsai (-3,64%), mentre Unipol cresce del 7,93%. Sul fronte industriale ok Pirelli e Fiat che salgono del 7%, mentre Telecom prosegue nel recupero: +5%. In Europa, Francoforte +2,7%, Londra +3,23%, Parigi +2,75% e Madrid +2,7%. La migliore è stata Zurigo (+5,1%), al traino dei guadagno di Ubs (+12,04%) e Crédit Suisse (+15,24%). È girata in rosso invece Amsterdam (-0,27%), zavorrata da Fortis (-77,73%). Nel comparto bancario (+2,58% il sottoindice Stoxx), sono scivolate Dexia (-15,2%) e Bnp (-4,45%) a Parigi. I titoli sono stati penalizzati rispettivamente dalle voci, smentite, di una nazionalizzazione in arrivo. Bene, invece, SocGén (+8,16%) e Axa (+7,04%), oltre che Barclays (+14,29%) a Londra, Deutsche Bank (+9,58%) a Francoforte, Banco Popular (+6,13%) e Bbva (+6,12%) a Madrid. A Londra, infine, nuova giornata nera per Hbos (-13,81%) e Lloyds (-6,17%).