Recuperano Microsoft e Ibm

La crisi attuale dei mercati azionari si conferma diversa da uno scacchiere all’altro: veri e propri crolli nel Sud Est asiatico, con Tokio che ieri ha perduto oltre il 4%; scambi convulsi e indici in netto calo in Europa, mentre Wall Street riesce a contenere le perdite e, proprio ieri, il rimbalzino dei tecnologici è riuscito a evitare le situazioni di panico registrate altrove. Il Nasdaq è riuscito a mantenersi positivo per tutta la giornata, grazie ai recuperi di Microsoft, Intel e Ibm, mentre è volato del 4% Best Buy alla pubblicazione di una trimestrale superiore alle attese. In Europa penalizzati i titoli rappresentativi delle piazze borsistiche, con Euronext che arretra di circa l’8 e Deutsche Börse di oltre il 5%. A Francoforte in calo Bayer (meno 5,3%), alla decisione di aumentare la propria offerta per il controllo di Schering. Tutti in «rosso» i titoli dell’energia, con Bp (meno 2,2%) e Total (meno 2,7%). A Parigi Bull ha perso il 37% alle previsioni al ribasso dei risultati 2006.